Aruba presenta il primo portfolio end-to-end di switch services-rich per campus, sedi distaccate e data center aziendali

I nuovi switch CX Series con sistema operativo cloud-native integrano analytics e automazione a circuito chiuso per semplificare l’esperienza degli operatori

SANTA CLARA, California – 22 ottobre 2019Aruba, società Hewlett Packard Enterprise (NYSE: HPE), annuncia nuove regole per il networking grazie a particolari innovazioni introdotte nello switching e nel software, con l’obiettivo di risolvere le specifiche esigenze dei moderni campus, delle sedi distaccate e dei data center aziendali. La gamma Aruba CX Switching Portfolio comprende ora i modelli a configurazione fissa Aruba CX 6300 Series e i sistemi modulari per accesso, aggregazione e core switching CX 6400 Series. A questi si aggiungono le più recenti innovazioni relative al sistema operativo AOS-CX. Gli operatori di rete hanno così a disposizione una piattaforma di switching end-to-end semplificata per migliorare in modo significativo i risultati di business presenti e futuri.

HPE Aruba è la prima società a proporre un’unica piattaforma di switching che si avvale di un sistema operativo di rete all’avanguardia – AOS-CX – dall’edge di un’azienda fino all’ambiente core e al data center. Questa particolare piattaforma di tipo cloud-native è ulteriormente ottimizzata dalla potenza di Aruba Network Analytics Engine (NAE) che utilizza capacità integrate di analytics e automazione per semplificare la gestione, accelerare la risoluzione degli inconvenienti nelle performance delle applicazioni e neutralizzare i problemi di rete più comuni.

“L’automazione basata su AI deve essere al centro di una moderna architettura edge-to-cloud; perché possa essere veramente utile, le sue fondamenta richiedono un’infrastruttura intelligente”, dichiara Keerti Melkote, presidente e fondatore di Aruba, società Hewlett Packard Enterprise. “Siamo convinti che la AI sia la chiave per analizzare i dati, ottenere insight pratici e implementare l’automazione su vasta scala per ottimizzare la capacità degli operatori di identificare, neutralizzare e risolvere proattivamente alcune delle sfide IT più urgenti. La nostra visione per il futuro è un’architettura cloud-native che offra una reale agilità di business e nuove esperienze digitali. L’annuncio di oggi è un passo importante in questa direzione”.

Le aziende moderne non possono rimanere competitive affidandosi solo a un aumento delle prestazioni e della ampiezza di banda. Hanno bisogno di un’architettura avanzata in grado di convalidarsi e ottimizzarsi da sé per mezzo di automazione a circuito chiuso in modo da supportare in modo intelligente le applicazioni mission-critical, aggirare i nuovi vettori di attacco alla sicurezza e fornire l’agilità di cui un’azienda oggi non può fare a meno. Fino a oggi gli operatori di rete hanno dovuto accontentarsi di diverse architetture inflessibili, in particolare nella gestione delle sedi distaccate, degli ambienti campus e dei data center. Architetture di questo genere richiedono processi manuali su più sistemi operativi, con la conseguenza di produrre modelli operativi frammentati, reti incapaci di fornire funzionalità moderne e una serie di dati non strutturati pressoché inutilizzabili.

Gartner afferma: “Con l’aumento della velocità degli aggiornamenti, non è più possibile pianificare e implementare manualmente decine, centinaia o migliaia di modifiche alla rete ogni volta che si verifica un cambiamento a un’applicazione. Effettuare queste modifiche a mano non è solamente poco pratico ma può facilmente generare gravi errori”.i I processi manuali possono ostacolare in modo significativo la capacità di un’azienda di muoversi rapidamente, innovare e avere successo in un mercato competitivo. Molti di questi ostacoli possono essere superati grazie a un’architettura cloud-native. Secondo Gartner, “una infrastruttura cloud-native presenta le seguenti caratteristiche.

  • Modularità – Mette a disposizione le astrazioni necessarie per il packaging indipendente di servizi (come container o funzioni serverless)
  • Programmabilità – Supporta il provisioning e la gestione per mezzo di policy e API dichiarative
  • Elasticità – Le risorse possono essere scalate dinamicamente verso l’alto e verso il basso in maniera automatica e policy-driven per mezzo di orchestratori
  • Resilienza – I servizi sono unità loosely coupled indipendenti e fault-tolerantii”.

Le aziende moderne hanno bisogno di una rete edge-to-cloud basata su una piattaforma comune per poter trarre vantaggio dall’automazione e dall’incremento dell’efficienza operativa lasciando liberi gli operatori di rete di concentrarsi sulle attività business-critical.

Un OS. Un’architettura ASIC. Un modello operativo.

A partire dalle innovazioni rivoluzionarie e dal successo dei propri core switch CX 8400 Series basati sul sistema operativo AOS-CX – come confermato dal notevole impulso di mercato con la conquista di nuovi clienti core – Aruba affronta queste sfide attraverso un moderno portfolio per lo switching che propone un unico modello operativo dal layer di accesso alle sedi distaccate, agli ambienti campus enterprise fino al data center semplificando enormemente le operazioni di rete. Le nuove piattaforme presenti nella gamma Aruba CX Switching Portfolio includono gli elementi chiave di una moderna infrastruttura di rete:

  • Gli switch Aruba CX 6300 e CX 6400 Series con architettura ASIC Aruba di 7′ generazione: Aruba CX 6300 Series è una famiglia di switch stackable che può crescere flessibilmente per mezzo di un VSF (Virtual Switching Framework) da 10 elementi e che fornisce uplink integrati da 10/25/50 gigabit per soddisfare le esigenze di bandwidth presente e future. Gli switch modulari Aruba CX 6400 Series mettono a disposizione uno chassis da 5 slot e uno da 10 slot completo di fabric non-blocking capace di scalare dall’accesso Gigabit POE fino a un core 100G permettendo ai clienti di standardizzarsi su un’unica piattaforma nell’intero ambiente enterprise, comprese le casistiche di utilizzo ibrido.
  • AOS-CX 10.4: la nuova versione di AOS-CX introduce nel sistema operativo funzionalità di rich access estendendo al layer di accesso della rete i differenziatori CX come Aruba Dynamic Segmentation per implementare policy sicure e unificate su ogni utente e dispositivo IoT di reti cablate e wireless, Ethernet VPN (EVPN) over VxLAN per una connettività semplificata e protetta dalle aziende ai data center e Virtual Switching Extension (VSX) per gli aggiornamenti live che evitano il downtime durante i cicli di manutenzione.
  • Aruba NetEdit 2.0 con Network Analytics Engine: la versione notevolmente potenziata del software Aruba NetEdit dedicato alla configurazione degli switch è ora integrata con Aruba Network Analytics Engine. Questa novità permette di distribuire automazione e visibilità su ogni switch centralizzandone il controllo da parte dell’operatore di rete e semplificando le attività comunemente eseguite come l’implementazione di modifiche alla configurazione o il setup iniziale di sistema che ora possono essere completati attraverso la app CX Mobile che permette di monitorare i problemi e ridurre i cicli di risoluzione degli inconvenienti da interi giorni a pochi minuti.

Dichiarazioni a supporto

“Il nuovo portfolio di switch Aruba CX arriva sul mercato proprio mentre continuano ad aumentare le richieste a carico delle reti enterprise con sempre più utenti, dispositivi e ‘cose’ che necessitano di velocità più elevate e latenze più basse. Le aziende sono alla ricerca di piattaforme potenti e semplici da gestire per poter tenere il passo con le esigenze del business presenti e future. Il portafoglio di switch Aruba CX permette ai clienti di utilizzare un’unica piattaforma per lo switching Ethernet dal datacenter fino al layer di accesso mettendo a disposizione un sistema operativo cloud-native omogeneo che aiuta le aziende a facilitare la gestione, fornire all’operatore un’esperienza maggiormente uniforme e ottenere livelli più alti di quality assurance”. Brandon Butler, senior research analyst, Network Infrastructure di IDC

“Ritengo che il nuovo portfolio di switch CX di Aruba abbia grandi potenzialità, in particolare nell’ambito delle moderne organizzazioni sanitarie per i molti aspetti legati al miglioramento della cura ai pazienti che coinvolgono la rete, come i dispositivi medici connessi e la trasmissione delle cartelle cliniche. La tecnologia Aruba scelta da Seattle Children’s per il proprio centro di ricerca Building Cure, basata sul sistema operativo AOS-CX e sulla sua capacità di fornire networking non-stop, è adatta alle esigenze del futuro”. Dr. Zafar Chaudry, senior vice president e chief information officer di Seattle Children’s

“Non vi è dubbio che la rete sia destinata a giocare un ruolo essenziale nelle operazioni del nuovo stadio Globe Life Field che sarà inaugurato la prossima primavera; per questo prestazioni, capacità e visibilità sono di assoluta importanza per noi. Il nuovo portafoglio di switch Aruba CX possiede tutto ciò che occorre – potenti capacità di switching per aiutarci a rendere le nostre reti a prova di futuro, un unico sistema operativo per un’esperienza di gestione uniforme e analytics integrata per la visibilità in tempo reale che consente di risolvere i problemi più rapidamente – permettendoci di concentrare le nostre energie sulla messa a punto di esperienze coinvolgenti e memorabili per i nostri tifosi”. Michael Bullock, vice president of Information Technology dei Texas Rangers

“Aruba mi ha conquistato con il suo ‘singolo OS’ – si tratta di un importante ed entusiasmante passo nella giusta direzione. Structured può ora ridurre la complessità, razionalizzare le operazioni e semplificare la gestione all’interno delle reti dei propri clienti. Come partner di Aruba da più di dieci anni, abbiamo assistito al modo in cui la società adotta un approccio customer-first per creare tecnologia innovativa che oblitera le vecchie sfide. Pensare in questo modo visionario offre grandi vantaggi ai clienti che possono ora concentrarsi sul proprio business anziché su possibili impedimenti. A sua volta ciò rende il lavoro di Structured molto più facile… e molto più divertente”. Bill Tracy, vice president of Technology Solutions di Structured

Prezzi e disponibilità

Il nuovo CX Switching Portfolio, comprensivo degli switch Aruba CX 6300 e CX 6400 Series, della nuova versione di AOS-CX e di Aruba NetEdit 2.0, sarà disponibile a partire da novembre 2019. I prezzi di listino degli switch Aruba CX 6300 e CX 6400 Series partono rispettivamente da 5.899 e 13.499 dollari.

Ulteriori risorse

Aruba, una società Hewlett Packard Enterprise

Aruba, società di Hewlett Packard Enterprise, è produttore leader di reti intelligenti e sicure che consentono ai clienti di migliorare e offrire incredibili esperienze digitali nell’era mobile, IoT e cloud. Stiamo cambiando le regole del networking per semplificare l’IT e le organizzazioni nel collegare il mondo fisico e digitale all’Edge.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito di Aruba http://www.arubanetworks.com. Per notizie in tempo reale, è possibile seguire Aruba su Twitter e Facebook, per informazioni tecniche sulla mobility e sui prodotti Aruba, visitare la Community Airheads su http://community.arubanetworks.com